![]()
|
Il brano qui presentato è, al pari di Ciao,
una promo-hit, ovvero una anteprima di un album
che verrà presentato successivamente. Anche qui (sono molte le cose in comune tra Ciao e In questo mondo che non puoi capire...) gli argomenti attorno ai quali Antonello imposta la canzone sono il mondo, le religioni, e gli interrogativi per il futuro dell'umanità. Una canzone di fine millennio, insomma.... La struttura armonica, al pari di altri pezzi di Venditti, è molto ripetitiva ed è composta dai seguenti accordi: LAm FA DO SOL che però si ripetono a ritmo molto più "stretto" di quanto sia solito nelle canzoni del cantautore romano. Lui stesso, del resto, afferma: "Si tratta di una canzone che appartiene ad un ceppo musicale fuori dagli schemi della tradizione italiana: ha una sorta di movimento circolare, ruota su se stessa, senza il classico ritornello. C'è il ritmo del mondo, c'è il suono occidentale e allo stesso tempo mediterraneo, in qualche modo è un pezzo di world-music". La caratteristica del brano è la sapiente unione di strumenti acustici e strumenti elettronici. Tra i primi particolare attenzione è stata curata alla riproduzione della chitarra che introduce il brano, e che successivamente lo accompagna. Si tratta di un lavoro relativamente lungo ma che secondo me ha prodotto un buon risultato (ho intenzione di dedicare una sezione alle tecniche di riproduzione MIDI dei vari strumenti acustici, a cominciare dalla chitarra). Per quanto riguarda la parte sintetica, la maggior parte del tempo è stata dedicata alla traccia di Synth Bass (utilizzato "impropriamente" fuori estensione), modulato a sedicesimi con valori pseudo-casuali di cutoff. Essendo quest'ultimo un controller NRPN l'effetto sarà udibile solo su moduli sonori compatibili GS (SC-88, Yamaha, etc.) e non su schede AWE32/64. |
![]()