Generazione di fenomeni

Il brano appartiene all'album degli Stadio "Siamo tutti elefanti inventati", del 1991, e deve la sua notorietà anche al serial televisivo "I ragazzi del muretto" di cui era la sigla. Al di là di questo, la canzone firmata Curreri-Grandi conferma l'attenzione del gruppo bolognese verso il mondo dei giovani, e ne descrive tutte le sue eccezionalità (positive e negative...) e contraddizioni. Naturalmente i fenomeni in questione ora saranno intorno alla trentina....

Musicalmente parlando, il pezzo presenta delle sonorità molto pop, l'effetto generale è quello di un largo uso di riverberi e tappeti. La chitarra acustica svolge una funzione prevalentemente ritmica per la quasi totalità della canzone. Verso la fine il brano ci si presenta però una sorpresa: infatti la chitarra elettrica distorta "parte" in un assolo impostato su una sequenza ripetuta ad libitum e anche il ritmo della batteria cambia.

A proposito della batteria: è stata programmata su una base fissa, e le variazioni sono state introdotte ascoltando e riascoltando attentamente il brano.

Un'ultima curiosità: per programmare i molti pitchbend della chitarra distorta ho utilizzato la funzione Record di Cakewalk registrando a "mezza velocità".

home