Acido Acida

Ecco un altro esempio di come un brano possa diventare da un giorno all'altro una hit senza alcuna ragione apparente. Viene il sospetto che la pubblicizzazione del prodotto da parte dei Prozac+, la copertina psichedelica nei colori e nelle forme, lo stesso nome del complesso, prelevato pari pari da un noto tranquillante di fascia medio-forte, siano gli ingredienti fondamentali del successo.

Certo l'idea è buona, potremmo dire quasi originale, se non fosse che già altri a loro tempo ebbero lo spunto di produrre del punk-rock all'italiana (Skiantos per non fare nomi). Il risultato è che le stesse parole dei dischi oltreoceano che ascoltiamo tutti i giorni si tramutano in testi che sembrano originali a chi non è abituato a tradurli in simultanea, con effetti a volte esilaranti, a volte (come in questo caso) ... allucinogeni. Le parole di Acido Acida lasciano però spazio a interpretazioni (comica, a doppio senso, provocatoria, ironica, di impegno sociale, etc.) che soddisfano un po' tutti gli ascoltatori e mettono comunque in minoranza i delatori...

Se l'idea è originale, lo stesso non si può dire della struttura musicale. Il pezzo inizia con un ritmo martellante di chitarra elettrica (non distorta), ritmo che reggerà tutta la canzone, più un discreto appoggio di batteria.

L'udibilità musicale del pezzo finisce alla la terza strofa, dove iniziano a intervenire le chitarre distorte. Confesso che questa parte non è stata riprodotta alla lettera, bensì improvvisando un frastuono di chitarre distortion e overdriven, sulla base dei 4 accordi della strofa.

La batteria si sente invece molto bene per tutto il pezzo, ed è stata quindi programmata (salvo errori) colpo per colpo...

Durante il primo ritornello (quando la voce della solista Eva intona l'"uououoh" ripetitivo) la ritmica di base raddoppia di velocità, e così anche la sequenza armonica, che cambia inoltre il suo terzo accordo. A questo punto intervengono dei cori (sintetici?) che rinforzano la voce solista.

Il silenzio improvviso alla fine della prima parte prelude a una ripetizione quasi identica, con un prolungamento della strofa nella ripetizione delle parole (Acido, Acida). Lo stesso accorgimento, un po' prolungato, verrà ripreso nella terza parte del brano.

La voce di Eva è stata riprodotta con un p.c. Square Wave. Questa soluzione mi ha lasciato insoddisfatto, avrei preferito qualcosa di più "estatico", ma il Pan Flute e altri strumenti etnici che ho provato si mescolavano troppo al sottofondo nella parte chiassosa.

home